Donne che sanno: il progetto

Donne che sanno: il progetto 2018-03-07T22:03:12+00:00

Donne che sanno 2018

Scopri gli eventi del 2018

DONNE CHE SANNO: IL PROGETTO

PERCHÉ DONNE CHE SANNO?

donne che sanno logoPerché quando si investe nelle donne, si investe su coloro che più di tutti investono negli altri.

La donna tradizionalmente guida le scelte relative agli stili di vita della famiglia e “si prende cura” della salute della propria famiglia.

Dall’alimentazione ai controlli medici, se le scelte e le azioni attuate sono adeguate e corrette, esse diventano uno strumento attivo di buone pratiche di prevenzione e di promozione della salute per tutti i componenti del nucleo familiare: adulti, bambini e spesso anziani, spesso assistendoli in caso di fragilità.

Solo a titolo di esempio basti pensare alla scelta di assumere acido folico in previsione di una gravidanza, di allattare, alla scelta di vaccinare o meno un figlio, alle scelte alimentari, alla scelta dell’attività fisica o all’acquisto dei farmaci.

 

DONNE CHE SANNO E L’ALTRA NAPOLI ONLUS

Il progetto Donne che sanno è realizzato in collaborazione con l’associazione L’Altra Napoli Onlus. altra napoli

L’ Altra Napoli Onlus è un’associazione nata nel 2005 da un piccolo gruppo di amici, napoletani in buona parte residenti altrove, che non si rassegnano ad assistere al costante della città. (Visita il sito www.altranapoli.it per maggiori dettagli sull’associazione, oppure consulta la pagina Dona ora per scoprire come finanziare il progetto Donne che sanno tramite l’associazione L’Altra Napoli Onlus)

LA MISSION DI DONNE CHE SANNO

La mission di  “Donne che sanno” è migliorare la capacità di ottenere, elaborare e capire informazioni sanitarie per effettuare scelte consapevoli, la cosiddetta “alfabetizzazione sanitaria” (Health Literacy).

La alfabetizzazione sanitaria è a tutti gli effetti un determinante di salute, poiché è dimostrata la sua influenza sugli stili di vita sani, sull’adesione alle terapie e sull’appropriato accesso ai servizi sanitari.

Si  tratta  quindi di un impegno necessariamente multidisciplinare, concentrato su due fronti principali:

  • il  sistema degli operatori della sanità,  dell’istruzione e della cultura da un lato
  • i cittadini dall’altro.

L’alfabetizzazione sanitaria coinvolge quindi non solo le istituzioni sanitarie o scolastiche, ma la società, i mezzi d’informazione, la politica e le leggi.

DONNE CHE SANNO PROMOZIONE DELL’ALFABETIZZAZIONE SANITARIA (HEALTH LITERACY)

Donne che sanno vuole contrastare la diseguaglianza, ma anche l’analfabetismo sanitario, anch’esso infatti, causa morti.

La capacità di capire ed usare le informazioni pertinenti per prendere decisioni relative a comportamenti di cura influenza lo stato di salute della popolazione.

Molti studi clinici dimostrano oramai una associazione tra scarsa alfabetizzazione sanitaria ed esiti clinici negativi per il paziente, tra cui un incremento della ospedalizzazione ed una maggiore mortalità.

L’alfabetizazione non è legata solo al grado di istruzione (ad esempio chi è contro i vaccini spesso ha un elevato livello di istruzione).Health-Literacy

Sempre di più la scienza fa fatica a vincere sulle false convinzioni. La circolazione delle notizie, specialmente sul web, anche infondate, è ormai pervasiva (fake news).  E spesso si ha la tendenza a rifiutare informazioni che mettono in crisi quanto si è ormai consolidato nella nostra mente.

Senza citare i vaccini, prendiamo il caso dell’alto tasso di incidenza dei cesarei in Campania. Molte donne ritengono più sicuro il taglio cesareo, mentre tutta la comunità scientifica promuove il parto spontaneo quando appropriato.

Questo perché c’è da un lato la tendenza a selezionare le informazioni in modo che corrispondano alle nostre convinzioni, scartando come poco affidabili o credibili quelle dissonanti (ragionamento motivato), dall’altro, quando il dubbio è avvolto in una propria identità culturale o in forti emozioni, i fatti spesso non persuadono e possono consolidare ulteriormente lo scetticismo (Assimilazione faziosa)

DONNE CHE SANNO E LA PROMOZIONE DELLA SALUTE

love yourselfLa promozione della salute è un fattore determinante per il benessere della persona e della collettività, non solo per la qualità della vita ma anche per la sostenibilità del sistema sanitario.

La salute di una popolazione non è uguale per tutti, ma risente delle diseguaglianze della collettività, infatti con circostanze sociali ed economiche diverse, corrispondono livelli di salute diversi.

Per una buona salute incidono tanti fattori: una nascita appropriata, avere un lavoro rispettoso dell’individuo ed un buon livello di istruzione, seguire corretti stili di vita, disporre di una casa sicura e vivere in una collettività consapevole.

COSA FACCIAMO

Donne che sanno vuole creare un punto di incontro fisico e virtuale super partes e senza condizionamenti per migliorare la conoscenza e la consapevolezzaassoiazioni dei temi di salute.

Saranno gli esperti “fisici” che, tramite incontri e tramite il web, discuteranno dei principali problemi di salute, accoglieranno le domande del pubblico e ci aggiorneranno sull’evidenza scientifica.

Una delle prime azioni sarà l’organizzazione di incontri, di chiacchierate di confronto con operatori del settore e protagonisti della società, in particolar modo con le associazioni non profit attive sul territorio che aiutano a diffondere conoscenza e consapevolezza sui temi trattati.

Saranno anche sviluppati strumenti di formazione, anche digitali, per consentire ad un più ampio pubblico di accedere ai temi trattati.

Nessuna lezione, ma chiacchierate con le associazioni del territorio e con coloro che tutti i giorni sono a contatto con i temi trattati. L’obiettivo è quello di fare in modo che sempre più e sempre meglio si sappia stimolare la motivazione e la capacità di fare scelte di benessere, specialmente dove sono in causa comportamenti (alimentazione, attività fisica, consumo di alcol e tabacco, malattie a trasmissione sessuale, abuso di farmaci, ecc.) che possono difenderlo, prevenire le malattie e migliorare la qualità della vita.

La conoscenza rimane il tema centrale, “il futuro è di chi sa”:

  • è possibile rendersi artefici del proprio destino?
  • Quali sono gli strumenti che ci rendono informati e consapevoli?

COMITATO SCIENTIFICO

Donne che sanno si avvale di un prestigioso Comitato scientifico, composto da illustri professionisti impegnati nella conoscenza dei temi di salute ed ai quali chiederemo sempre di più un aiuto per sviluppare argomenti in linea con criteri di qualità ed efficacia.

Il Comitato scientifico è coordinato da Celeste Condorelli che:

  • organizza periodici incontri con i membri del comitato e ne cura i rapporti;
  • garantisce che i contenui trattati siano discussi e controllati dai membri del comitato, secondo l’area trattata;
  • sollecita la creazione, da parte dei membri del comitato, di contenuti di pubblico interesse, che verranno periodicamente diffusi sul sito;
  • assicura che le risposte ai quesiti degli utenti siano vagliate dal comitato scientifico prima della diffusione.

Oltre che coordinatrice del comitato scientifico, Celeste Condorelli è prima promotrice del progetto Donne che sanno, nato e voluto grazie alla solida esperienza di volontariato e di promozione di eventi volti a diffondere informazioni corrette in tema di salute e soprattutto a sollecitare la presa di decisioni consapevoli.

Di seguito è possibile consultare il proffilo professionale dei membri del comitato scientifico di Donne che sanno. Per ognuno di essi è presente un link che permette di scaricare il curriculum vitae di ognuno di essi.

Fanno parte del comitato anche Momina e Gianluigi Condorelli che insieme a Celeste Condorelli hanno costituito il Fondo Mario e Paola Condorelli, in memoria dei loro genitori.

COMITATO TECNICO OPERATIVO

Il Comitato Tecnico Operativo ha lo scopo di aiutare Donne che Sanno nella divulgazione della conoscenza sui temi di salute.

Le associazioni non profit sono parti integranti di Donne che Sanno, testimonianza e punto di riferimento del territorio degli argomenti che andremo a trattare.

Partecipano al comitato anche singoli individui impegnati e motivati nella finalità di Donne che Sanno.

LA NOSTRA ESPERIENZA

Donne che sanno nasce ispirandosi dall’esperienza acquisita dalle precedenti cinque edizioni di “Mondo Donna” che hanno riscosso un notevole successo di pubblico e di media:

  • circa 50 incontri tra il 2013 ed il 2017
  • circa 3.000 partecipanti, con punte di 200 presenze
  • diverse le associazioni del comitato  che attraverso “Mondo Donna” hanno potuto rendere nota, o rafforzare, la loro presenza sul territorio
  • decine gli articoli e le pagine internet che hanno parlato dell’iniziativa
  • ma soprattutto, la nascita spontanea di progetti paralleli, o la maggiore attenzione verso i temi trattati da parte di alcuni giornalisti che, sollecitati dalla nostra iniziativa, hanno finalmente dato la giusta evidenza a ciò che veramente tocca la società.
VISITA IL BLOG